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lunedì 12 marzo 2018

La maggioranza della gente ingurgita una montagna di cibo e malgrado ciò non si nutre.

Nutrirsi vuol dire consumare cibi gustosi, invitanti, profumati, che abbiano la capacità di intrattenere nel nostro insieme fisico-mentale, caratteri uguali alla nostra natura originaria. Questi alimenti devono possedere le giuste proprietà nutritive, energetiche e ricostituenti, di modo che, nel loro ruolo profilattico-terapeutico, ci forniscano le sostanze necessarie ai nostri processi vitali, e abbiano un’azione specifica nel nostro organismo nella lotta contro le malattie.
Ecco un pasto-tipo per la maggior parte delle persone:
– Primo (pasta bianca condita)
– Secondo (tipicamente carne)
– Contorno (patate o verdure o molte volte niente)
– Formaggio
– Frutta, a volte
– Dolce, molte volte
– Acqua o vino o birra e in molte tavole anche bibite come coca cola, aranciata ecc.
– Caffè.
Un pasto così non è un nutrimento, ma un insieme di sostanze micidiali per il nostro organismo. Non dimentichiamo che il 60% dei ricoveri ospedalieri è causato da cattiva alimentazione. Questo “pasto-tipo” assieme al resto del cibo della giornata, causa una introduzione di circa 1000 calorie in più, con una spesa di 35.000 miliardi di vecchie lire annui (i dati si riferiscono al 1986 e sono dell’Istituto Nazionale di Nutrizione, ma non dovrebbero discostarsi molto). Il risultato? molte “pance piene”, ma di cibi scarsi di principi nutritivi di cui il nostro organismo necessiterebbe. Oltre ai 35.000 miliardi, bisogna poi aggiungere anche le spese sanitarie per cercare di curare le conseguenze di questa “cattiva” alimentazione.
Libri e varie...
IL SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO
Un corso completo per chi desidera imparare ad avere controllo della propria salute - Seconda Edizione Ampliata
di Arnold Ehret

La definizione di guarigione che appartiene al contesto della Dieta Senza Muco è questa: il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso.
Il traguardo della dieta è un corpo che ripara se stesso e lo raggiunge rimuovendo gradualmente tutti gli impedimenti, i depositi di materiali fermentati, le tossine, i veleni, le sostanze chimiche estrane, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo. I germi, batteri o virus, comunque si voglia chiamarli, non attecchiscono in un terreno fisiologico pulito, semplicemente transitano.
La dieta senza muco è stata pubblicato per la prima volta nel 1922, risponde a domande a cui molti ancora oggi pensano che non ci siano risposte. La natura dei cibi, in che modo e perché causano buona o cattiva salute, gli errori comunemente accettati come sacrosante verità e come ottenere una salute a livelli mai prima raggiunti, ogni cosa è spiegata in maniera semplice ed intuitiva.
Cosa significa Dieta Senza Muco?
Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco.
Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante.
Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo. 
 Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell'indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate.
La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti.
 Per cogliere al meglio ciò che è esposto in questo libro è necessario considerare la possibilità che non tutto ciò che sappiamo sia giusto. Almeno fino alla fine del libro, dopo aver letto le informazioni "incredibili" di Ehret, così antitetiche ai fondamenti dell'odierna disciplina medica.
Questa edizione esclusiva rispecchia perfettamente la grafica adottata negli Anni Venti in America, riproducendo l’impressione in oro e lo sbalzo della “fiamma della conoscenza” riprodotta in copertina...
FRUTTARISMO, LA VIA VERSO IL PARADISO
di Anne Osborne

In questo libro potrete scoprire: 
quale dieta siamo biologicamente adattati a mangiare;
 in che modo una dieta fruttariana possa essere di beneficio per la nostra salute e per quella del Pianeta;
 in che modo, aggiungendo più frutta alla dieta, si può aiutare il proprio corpo a guarirsi da sé; 
come sia possibile sentirsi sani, vitali e pieni di energia a qualsiasi età;
 come ridurre la nostra impronta ecologica sul Pianeta mangiando più frutta.

Nata a Leicester, in Inghilterra, nel 1966, Anne Osborne ha scoperto la dieta fruttariana all'età di 24 anni. Nel 2003 si è trasferita nel Queensland, nell'Australia subtropicale, dove il clima è favorevole alla crescita di frutta abbondante e succosa.
Anne ha cresciuto i suoi due figli, Cam-lo e Cappi, con una dieta fruttariana, e oggi si dedica attivamente alla diffusione di questo stile di vita per condividere con tutti i benefici che ne ha tratto....
THE CHINA STUDY - RICETTE A 5 STELLE - LIBRO
150 piatti vegetali, integrali, senza zucchero di famosi Chef ed esperti autorevoli
di T. Colin Campbell, Leanne Campbell

Il libro che segue i principi di The China Study con ricette semplici, ingredienti facili da reperire e preparazioni passo a passo!
Da quando The China Study è stato pubblicato il mondo è cambiato profondamente. Fino a poco tempo fa, per la maggior parte dei medici, l'idea che la dieta potesse risolvere gravi problemi di salute era pura fantasia. Oggi sono sempre più numerosi quelli che prescrivono ai propri pazienti una dieta a base vegetale.
Ma cosa possiamo effettivamente mangiare? Cosa portare a tavola ogni giorno?
Dal pane ai piatti per la colazione, dagli antipasti e insalate alle minestre e zuppe, dagli hamburger e panini ai secondi, dai contorni ai dolci: in queste pagine Leanne Campbell, figlia di T. Colin Campbell ed esperta di cucina naturale, ci presenta 150 ricette vegetali, integrali e senza zucchero, tutte corredate da bellissime foto e facili preparare.
LeAnne ha messo insieme alcuni dei più famosi chef e dei più autorevoli esperti di alimentazione vegetale integrale perché condividessero con il pubblico le loro ricette migliori, tutte basate sui principi nutrizionali delineati dal bestseller The China Study.
Questo è il più aggiornato libro di cucina a base vegetale per un'alimentazione naturale.
Sia che seguiate la dieta vegetale integrale da decenni, sia che siate appena agli inizi, in queste pagine troverete un'utile fonte di ricette sane e saporite.
- Ogni ricetta è corredata da una bellissima foto
- Il libro segue i principi di The China Study
- Ricette semplici con ingredienti facili da reperire e preparazioni passo a passo

" Tanti chef all'avanguardia come quelli che hanno contribuito alla stesura di questo libro continuano a dimostrare quanto sia facile e piacevole praticare una dieta a base vegetale, e intorno a me avverto una crescente promessa che la nostra società avrà un risveglio, e abbraccerà questo approccio efficace alla salute perfetta. La ricompensa va ben al di là della riconquista della salute per ciascuno di noi: è un modo di nutrirsi che porta benefici sociali, ecologici e anche planetari di enormi proporzioni". 
T. Colin Campbell ...
WHOLE - VEGETALE E INTEGRALE - DVD
Un cambiamento epocale per salute e alimentazione - Seminario formativo + intervista esclusiva

T. Colin Campbell torna con un nuovo straordinario video
 Un seminario formativo + intervista esclusiva
per cambiare la tua alimentazione e vivere in forma
 Con il libro The China Study, T. Colin Campbell (insieme a suo figlio, Thomas M. Campbell) ha rivoluzionato il nostro modo di considerare il cibo, dimostrando che una dieta a base di alimenti vegetali naturali è il miglior modo di nutrirsi.
 Ora, in questo appassionante video-seminario, Campbell ci spiega i fondamenti teorici e pratici di questa scoperta. Dimostra, inoltre, come il nostro attuale paradigma scientifico ignori l’affascinante complessità dell’organismo umano e quanto siano errate le conoscenze nutrizionali che stanno alla base delle nostre abitudini alimentari.
 "Vegetale e Integrale - Whole" è un viaggio rivoluzionario e illuminante all’alba del nuovo pensiero nutrizionale, un’avventurosa impresa scientifica ricca di straordinarie implicazioni per la nostra salute e per il nostro mondo.
 
 L'autore di "The China Study", il più importante e completo studio su alimentazione e salute, ritorna in Italia per illustrare i risultati del suo nuovo lavoro, "Whole – Vegetale e integrale": un seminario formativo all'avanguardia in materia di nutrizione che sradicherà le nostre abitudini alimentari, un'indagine scientifica a trecentosessanta gradi dalle forti implicazioni per la nostra salute e il nostro modo di concepire il mondo.
 Quello lanciato dal dott. T.Colin Campbell è un monito appassionante per chiarezza e intenti:
 ciò che mangiamo determina come stiamo, e soprattutto come staremo.
 “Voglio fornirvi un nuovo quadro di riferimento per capire il rapporto tra alimentazione e salute, 
un modello che elimini la confusione, prevenga e curi le malattie e vi consenta di vivere una vita più appagante."
T. Colin Campbell...
IL METODO DI GUARIGIONE NATURALE - LIBRO
Come recuperare una forma perfetta con: alimentazione naturale, respirazione corretta, attività fisica, organismo temprato
di Galina Shatalova

Scopri un metodo naturale per il ripristino della salute
La salute è un bene prezioso. Chi è più libero di una persona sana? Colui che sta bene ha il mondo in pugno, è pieno di forza, proiettato nel futuro e pronto a realizzare i propri progetti più ambiziosi.
Ma perché allora l'umanità degenera? Perché l'aumento dei costi del servizio sanitario è visto come un dato positivo, come uno dei parametri più importanti in un'organizzazione socialmente equa? Perché le malattie croniche sono diventate nostre compagne di viaggio inseparabili?
L'intento dell'autrice, come medico e come persona, è quello di restituire l'essere umano a se stesso, di aiutarlo a diventare così come la natura lo ha ideato e plasmato. Per questo ha creato un metodo di guarigione naturale, concreto e teoreticamente fondato, che riassume in sé l'esperienza plurisecolare dell'umanità, che ha portato guarigione e salute a tante persone che la medicina tradizionale aveva già dato per spacciate. Non vi è nulla di mistico in questo metodo e non si richiedono all'individuo qualità soprannaturali, né preparativi lunghi e complessi, ma soltanto buonsenso e forza di volontà.
L'autrice sostiene che l'essere umano è progettato per vivere almeno 150 anni, ma le abitudini attuali lo fanno invecchiare già a 60 anni. Con questo metodo naturale di guarigione, fondato su un'alimentazione vegetale, esercizi di respirazione, attività fisica e nuove abitudini quotidiane per temprare il fisico, saremo in grado di garantirci longevità, benessere psicofisico e tanta salute....
ALIMENTI ENERGETICI - LIBRO
Come modificare corpo, mente e anima attraverso la forza vitale degli alimenti
di Monica Grando

Se è vero che siamo ciò che mangiamo, dobbiamo fare molta attenzione a quello che introduciamo nel nostro organismo e dovremmo occuparci non solo del corpo fisico, ma anche di quello emotivo e di quello astrale.
Ciò che ci nutre non sono solo i cibi che ingeriamo, ma anche i pensieri, le parole, le sensazioni e tutto ciò che ci circonda.
È importante comprendere come ad ogni pasto l'uomo entri in uno scambio interiore con la natura e con gli altri esseri che sono in qualche modo intervenuti sul cibo.
Mangiare non dovrebbe mai essere per l'uomo qualcosa di puramente meccanico e materiale; dovrebbe sempre risvegliare una dedizione e un'esperienza consapevoli.
È fondamentale quindi avvicinarsi ai pasti con consapevolezza e con ascolto interiore, e sarebbe sempre opportuno cucinare con amore magari rivolgendo una preghiera, un ringraziamento o un trattamento reiki al cibo prima di introdurlo nel nostro corpo affinché esso possa schiudere al meglio le sue virtù benefiche.
Ecco, questo libro vi svelerà un nuovo modo per approcciarvi al cibo ed estrarre da esso il suo più alto potenziale.
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Negli ultimi cinquant’anni, c’è stato un cambio alimentare molto brusco: si consumano meno verdure, olio extra-vergine, cereali integrali, e legumi, mentre sono aumentati considerevolmente i consumi di carne, cereali bianchi, burro e zucchero. Una volta c’era una dieta della quale tutti parlano anche oggi: la famosa “dieta mediterranea” che, tuttavia, per molti, negli anni passati, non era dieta, ma purtroppo fame.
Infatti, le principali cause di morte, allora, erano malattie dovute alla scarsa alimentazione e regnavano le malattie di tipo infettivo. Un banale morbillo o una pertosse diventavano deleteri e potenzialmente mortali per i bambini. L’organismo di questi bambini non essendo sufficientemente nutrito, non aveva l’energia per potersi difendere, per cui soccombeva facilmente. Oggi, invece, il benessere ha portato molto cibo, ma è cibo senza vitalità. Di conseguenza, le cause di morte sono cambiate, ora sono di tipo degenerativo: cardiovascolari, tumori, ecc. Ricordiamo che ben il 35% delle neoplasie (tumori), sono dovute alla cattiva alimentazione.
Ci stiamo avvicinando in modo drammatico alla situazione americana, dove un terzo della popolazione è obesa. La maggior parte dei grandi obesi americani, sono cittadini con reddito bassoQueste persone per alimentarsi acquistano i cibi al minor prezzo (cibi a norma di legge però!) che sono senza quella vitalità di cui l’essere umano ha bisogno, per cui continueranno a mangiare affannosamente, cercando questi nutrienti che però non trovano, con il risultato di diventare obese. Anche l’Italia, attualmente, si sta avvicinando alle statistiche americane.
A causa di un eccesso di grassi e di sali di calcio, le arterie si incrostano e si formano le placche (ateromi); spesso queste sono già presenti nei bambini di 10 anni, non dimentichiamo che 25 bambini su 100 tendono all’obesità. Queste placche (che si riscontrano anche nelle autopsie) col tempo, si fanno sempre più grosse e spesse, il sangue, così, non riesce più a passare e si ha l’infarto, o le altre malattie di tipo cardiocircolatorio. L’eccesso di grassi, inoltre, rallenta la digestione. L’eccesso proteico crea disturbi al fegato e ai reni.
La realtà più sconcertante la troviamo nelle strutture che dovrebbero curare le persone affette da qualche malanno: gli ospedali. A molti di noi è successo di visitare una persona ricoverata in queste strutture, oppure di esserci come “ospiti”, così abbiamo avuto l’occasione di essere presenti alla distribuzione del pasto.
In questo “rito” la cosa più importante, dove non si transige in nessuna maniera è l’ “igiene”. In quel “cibo” non ci deve essere nessun battere, nessun virus, tutto deve essere sterilizzato, tutto deve essere “morto”. Il nostro organismo invece è vivo: convive con miliardi di batteri, e questi sono importanti perché riesca ad essere in armonia.
Il titolo di una ricerca scientifica pubblicata nel 1998 è eloquente: “Dateci oggi i nostri germi quotidiani”. Il riassunto di questo lavoro: le moderne vaccinazioni, la paura dei germi e l’ossessione per l’igiene, stanno deprivando il sistema immunitario delle informazioni-chiave dalle quali esso dipende. Ciò non permette di mantenere il corretto equilibrio citochimico e una buona armonia della regolazione delle cellule T, e potrebbe portare ad un aumento dell’incidenza delle allergie e delle malattie autoimmunitarie. Qui viene il bello: se l’uomo continua a deprimere il proprio sistema immunitario dagli input ai quali l’evoluzione lo ha adattato, potrebbe essere necessario escogitare un modo per riequilibrarlo artificialmente, inventando nuovi farmaci invece di rimuovere i problemi”.
Da tenere presente che “il pasto” che viene servito in ospedale è a norma di legge. Ma dobbiamo chiederci chi ha fatto la legge e come questi considera l’alimento: con una visione “scientifica” studiata, ma su materiale “morto”, oppure con una saggia visione di “cibo vitale”, per cui vivo? Questa è la realtà dei nostri giorni… l’importante è conoscerla, in questa maniera ci si può difendere.
L’ospedale, ad esempio, normalmente, per il servizio mensa indìce un “appalto al ribasso”, che non tiene conto della vitalità degli alimenti, della freschezza e di tutto quell’aspetto profondo che il cibo deve fornirci per mantenerci integri e aiutarci a guarire. La ditta che vince la gara, di conseguenza fornirà del “cibo a norma di legge”, come da appalto, e non si preoccuperà di niente altro. Praticamente chi è “responsabile” della nostra integrità è il primo che non se ne preoccupa.
Scegliere un’alimentazione più genuina e intelligente porta ad una migliore salute, sia fisica che mentale, e a un notevole risparmio monetario, in modo particolare per le cure mediche, che così non servono, o servono molto meno. Oggi, nella maggior parte dei casi, gli anziani sono arterio-sclerotici. E questo processo di “indurimento” cerebrale, è nella maggior parte delle volte il risultato di un’alimentazione esagerata e sbilanciata.

Obesità da crisi

Arriva l’obesità da crisi economica, con i carrelli della spesa sempre più poveri, nei quali i cibi sono sempre più economici e ricchi di grassi. “L’alimentazione meno costosa va spesso a discapito della qualità e cercare di spendere meno, può paradossalmente portare a ingrassare”, ha osservato il presidente dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), Giuseppe Fatati. Secondo i dati più recenti disponibili, quelli del “Progetto Cuore” dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), è obeso il 18% degli uomini e il 22% delle donne. Più colpito il Sud (19% e 31%). Tra le cause, secondo Fatati, la cattiva alimentazione è ai primi posti, insieme con uno stile di vita sedentario.
“Nei ‘nuovi’ carrelli della spesa – ha aggiunto – diminuiscono gli alimenti tipici della dieta mediterranea: calano i consumi di frutta, verdura e olio d’oliva e aumentano i cibi confezionati, più ricchi di grassi e zuccheri”. Per gli esperti, è comunque possibile spendere meno e mangiare in modo sano: “si calcola che l’italiano medio getta circa il 30% di ciò che acquista”, ha detto Fatati. “Tornare a fare la vecchia lista della spesa può, inoltre, aiutare a ‘resistere’ alle tentazioni del supermercato e ad evitare acquisti in eccesso. È anche utile – ha concluso – scegliere frutta e verdura di stagione, pesce azzurro, ridurre o eliminare il consumo di carne, preferendo i legumi“.
Libri e varie...
LA VERA CAUSA DI MOLTE MALATTIE
Un programma di 90 giorni per sconfiggere la candida e avere una salute di ferro
di Ann Boroch

Molti dei sintomi e dei disturbi più comuni che ci affliggono (stanchezza, gonfiori, sinusite, aumento di peso, artrite, allergie, ipoglicemia, depressione, problemi prostatici, ecc.) possono essere ricondotti a una sconcertante origine: i lieviti.
L'eccessivo sviluppo di lieviti e funghi (la cosiddetta candida) colpisce milioni di persone e rappresenta la vera causa di numerose affezioni.
La maggior parte delle persone non è consapevole di questa degenerazione silenziosa che porta inesorabilmente l'organismo in uno stato di squilibrio tale da creare l'insorgere di un numero impressionante di patologie gravi quali: sclerosi multipla, lupus, fibromialgia, sindrome da stanchezza cronica e autismo.
Ann Boroch offre una guida semplice ed efficace che comprende una duplice strategia, una dieta e un programma mirati, indicazioni e consigli. Un testo rivoluzionario: fornisce informazioni e strumenti pratici per riportare l'organismo a uno stato di equilibrio e di salute ottimali.
"Descrive con cura la portata del problema, le cause e i trattamenti. L'esperienza in prima persona fatta da Ann Boroch, associata a un'accurata ricerca, offre speranza ai moltissimi pazienti affetti da candida non diagnosticata o inadeguatamente trattata".
- Dottor David Perlmutter, membro dell'American College of Nutrition e dell'American Board of Integrative Holistic Medicine, autore di Salvate il vostro cervello
"Sono davvero colpito da ciò che Ann Boroch ha fatto e continua a fare".
- Dottor William G. Crook, autore di The Yeast Connection...
FINO A CENT'ANNI - LIBRO
Prevenire, vivere e invecchiare al meglio
di Filippo Ongaro

Ritrovare se stessi, la propria salute e la propria felicità è possibile grazie a questo libro che mostra il primo approccio preventivo completo all'invecchiamento e alle sue malattie.
La nostra salute dipende anche da noi: questo libro ci racconta quali sono gli strumenti in nostro possesso, quelli sui quali possiamo lavorare per vivere pienamente, con abbondanza e gioia la vita a nostra disposizione. Ce lo dice un medico che da sempre si occupato di prevenzione e medicina anti-aging, di sport e di salute, di alimentazione e di nutraceutica.
Ma ci dice anche che alle raffinate e avanzatissime tecniche del corpo è necessario affiancare una riflessione sul nostro carattere, sulle nostre emozioni, sui nostri desideri, insomma su chi siamo e dove vogliamo andare.
Solo nutrendo e curando tutte le nostre "parti" otterremo una persona sana, felice e forte.
Dopo averci insegnato le regole per una dieta salutare, il nuovo libro di Filippo Ongaro ci svela i segreti per vivere meglio e prevenire rinvecchiamento
La cassetta degli attrezzi:
- alimentazione
- nutraceutica
- consapevolezza
- spiritualità
- meditazione
- elasticità movimento
- realizzazione
- pienezza del vivere

Costruisci una versione più forte e più sana di te stesso! Ritrova la tua salute e la tua felicità....
PROCESSO ALLA CARNE - LIBRO
Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)
di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

Un dialogo tra un magistrato e un esperto di salute, stilato come un rapporto processuale, un ragionamento a due sul cibo e sulla salute.
Un magistrato interroga, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e la nostra salute.
Secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l'Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.
Un libro molto originale, con due autori che non ti aspetti, e che si legge con passione: domande incalzanti e provocatorie, risposte chiare e sintetiche, di una logica stringente.
E alla fine le pillole della salute: in 130 secondi si leggono le cose essenziali da sapere....
ALIMENTARE IL BENESSERE
Come prevenire il cancro a tavola
di Franco Berrino

L'autore si augura che questa raccolta di articoli possa contribuire a diffondere l'idea che si può mangiare in modo consapevole ricavandone piacere, salute, benessere, e senza contribuire alla fame di altri popoli.
È necessario chiedersi, ogni volta che ci si mette a tavola, cosa si sta mangiando, da dove viene il nostro cibo, come è stato prodotto, trasformato, cucinato, trasportato, e perché è stato così trasformato, per l'interesse di chi, quanta energia è stata sprecata, quanto cibo vegetale è stato consumato per produrre il nostro cibo animale, chi è stato avvelenato per produrlo, se i contadini ne hanno ricevuto un giusto compenso, se sono stati sfruttati dei bambini per produrlo...
L'auspicio dell'autore è che lo stile alimenteare semplice e salutare - per noi e per il pianeta - torni nel nostro quotidiano....
IL POTERE DEL CIBO  - DVD
Scopri cosa non deve mai mancare sulla tua tavola - Diete e nuove tendenze alimentari per curarsi e prevenire

Video seminario con la partecipazione di 
Prof. Franco Berrino, Dott. Antonio Morandi, Dott. Roberto Gatto e molti altri!

La nascita della scienza medica, sia in Oriente che in Occidente, è legata all'utilizzo del cibo.
Ippocrate, nel trattato "Antica medicina" ne fa coincidere la nascita con la capacità di distinguere l'alimentazione dell'uomo sano da quello malato. "Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo".
- Come rendere un bisogno primario dell'uomo qualcosa di più che un semplice rifornimento di energia?
- Quali sono le scelte da fare per rendere l'alimentazione un atto consapevole e salutare?
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Quali sono i cibi che non devono mai mancare sulla nostra tavola e quali le nuove tendenze alimentari in grado di proteggere e curare l'organismo?

A questi e ad altri interrogativi cercano di rispondere studiosi autorevoli, confortati da evidenze scientifiche, quali il Prof.Franco Berrino, il Dott. Antonio Morandi, il Dott. Roberto Gatto e molti altri esperti naturopati, che, confrontandosi in un dibattito aperto, guideranno lo spettatore in un viaggio alla scoperta di nuove e antiche frontiere alimentari: dalle tradizioni di Tibet, India e Cina agli studi avanguardistici nel campo della nutrizione ai consigli pratici e alle ricette originali di specialisti e divulgatori.

I relatori

Franco Berrino: oncologo, ex Direttore del Dipartimento di medicina Preventiva e Predittiva dell'istituto Nazionale dei Tumori di milano.

Antonio Morandi: medico specialista in neurologia, presidente della Società Scientifica Italiana di Medicina Ayurvedica.

Roberto Gatto: presidente della Società italiana di Agopuntura (SiA) e dell' Associazione per la Farmacoterapia Cinese (AFAC).

Lorena Di Modugno: psicologa, psicoterapeuta, studiosa esperta di medicina naturale e ortomolecolare.

Informazioni aggiuntive
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Durata 120 min.
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Lingua Italiano (no sottotitoli)
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Libretto 32 pagine...
MASCOBADO - ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE
1 kg

Nelle Filippine Muscovado è il nome dello zucchero estratto dalla canna. 
È uno zucchero integrale prodotto con un metodo artigianale e semplice.
 Si spremono le canne e si concentra il succo per evaporazione dell'acqua, usando come combustibile i residui di canna (bagassa). 
Mascobado trattiene così tutti i principi nutritivi che normalmente si perdono nella raffinazione dello zucchero bianco. 

È ricco di sali minerali, in particolare di ferro, elemento di cui è difficile coprire il fabbisogno giornaliero.
 Non è sbiancato chimicamente e tutti i passaggi rispettano principi di agricoltura biologica.
La naturale presenza di melassa gli conferisce colore scuro e aspetto non cristallino.
 Caratteristiche di Mascobado altromercato sono la presenza di piccoli granuli, il sapore intenso ed un lieve retrogusto di liquirizia.
 Ottimo nei dolci, nelle macedonie e in particolare con lo yogurt bianco, al quale conferisce un gusto molto speciale....

Il 40% degli italiani vorrebbe avere una dieta più sana ma non ci riesce

“Vorrei mangiare più sano ma non ci riesco”, è questa l’affermazione che descrive al meglio il rapporto con il cibo del 37% degli italiani (quasi 4 italiani su 10), quota che sale al 40,5% tra i 30-44enni, ad oltre il 40% tra le donne, e sopra il 43% tra le casalinghe. È quanto emerge dal rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani, dal quale si evidenzia che i ‘frustrati’ sono in numero superiore al quasi 33% degli italiani che dichiara di seguire una dieta sana “perché l’alimentazione è tra i fattori importanti per la salute”, e sono soprattutto gli anziani (40,3%) e i laureati (37,6%) a praticare questa tendenza salutista.
Che l’equilibrio a tavola sia ancora lontano dall’essere raggiunto nelle famiglie del Bel Paese, lo dimostra il fatto che il 43% degli italiani risulta sovrappeso, quando non obeso (11%). Informarsi sul cibo, tuttavia, per gli italiani è sempre più importante;infatti, quasi il 62% degli intervistati si dichiara “molto informato sui valori nutrizionali, le calorie e i grassi riguardanti i vari alimenti”. Il 34% degli intervistati ritiene che la propria alimentazione dipenda in via prioritaria da caratteristiche e scelte soggettive, il 30,4% dalla tradizione familiare, e poco meno del 19% “da quello che si può permettere”.
Quanto alle principali fonti di informazione sugli alimenti, oltre alla televisione, è il web (51,1%) la fonte primaria. Seguono quotidiani, settimanali e periodici (34%), poi i familiari e gli amici (25,5%) e il 25,6% ricorre invece ai negozianti e al personale del punto vendita. “Dal rapporto – commenta il presidente di Coldiretti Sergio Marini – emerge una importante segmentazione dei comportamenti, con oltre un terzo degli italiani che riconosce il valore dell’alimentazione e si comporta di conseguenza, un terzo che per stile di vita, tentazioni e stress, pur consapevole, non riesce a comportarsi correttamente e un terzo che non è attento alla tavola per mancanza di conoscenza”. “Su quest’ultimo segmento – conclude Marini – occorre responsabilmente lavorare in un Paese come l’Italia che non può più permettersi di dare per scontata la qualità del cibo portato in tavola come avveniva nel passato, quando gli effetti della globalizzazione non erano così rilevanti“.
“I cittadini vogliono cibo sicuro, di qualità e al giusto prezzo – osserva il presidente di Coldiretti Sergio Marini commentando la ricercaLa richiesta di prodotto legato all’identità territoriale è forte e questo tipo di agricoltura é quella che avrà un futuro in tutto il mondo. Tutti quelli che si adoperano per smantellare questo tipo di agricoltura perderanno, perché il consumatore vuole il cibo del territorio”.
Libri e varie...
DOLCE SENZA ZUCCHERO - LIBRO
100% cucina naturale & biologica con basso carico glicemico
di Ivy Moscucci

Tante ricette senza zucchero ...e non solo! Per una cucina a basso indice glicemico con tanto gusto
Scegliere una cucina naturale priva di ingredienti raffinati significa scegliere il benessere senza rinunciare al gusto!
70 ricette dolci , nutrienti e soprattutto golose adatte per tutta la famiglia, ma anche per chi vuole mantenere stabile il livello degli zuccheri nel sangue, per i celiaci e per chi ha intolleranze o allergie a latticini, frumento, soia e altri ingredienti.

Le principali preparazioni base, con step fotografici dei passaggi:
- dalla pasta frolla al pan di Spagna, dal ghee alla farina di mandorle, dalla ganache al cioccolato al gel di semi di psillio (ottimo sostituto delle uova).
- Tanti dolci per colazione, merenda e momenti speciali, dalla charlotte alle mele alla Sacher, dai tartufi ai tre gusti alla torta di nocciole con mousse al cioccolato... e ancora torta vegan senza glutine, budino di semi di chia, barrette di cereali.
- Le regole per seguire una dieta equilibrata e le indicazioni pratiche per riorganizzare la dispensa in modo salutare e goloso.

Cosa troverete in queste ricette:
- ingredienti con indice glicemico e carico glicemico medio-bassi
- micro e macronutrienti
- fibre

Cosa NON troverete in queste ricette:
- farine raffinate
- zuccheri raffinati
- grassi idrogenati
- soia
- coloranti e conservanti artificiali

Prova le ricette di Ivy

Torta salata con bietole,
quinoa e nocciole
Vai alla Ricetta
Muffin di Grano Saraceno
con Mirtilli Rossi
Vai alla Ricetta
Torta alle Mele
senza farina 
e senza zucchero
Vai alla Ricetta...
ZUCCHERO INTEGRALE DI CANNA ECUADOR DULCITA
1 kg

Dulcita è 100% estratto di canna da zucchero (sacchararum officinarum). 
Proveniente dall'Ecuador dove viene chiamata Panela granulada, è uno zucchero di canna non raffinato, lavorato in modo artigianale e semplice; si spremono meccanicamente le canne e si concentra il succo per evaporazione dell'acqua, usando come combustibile i residui di canna essicati al sole (bagassa). 
In questo modo Dulcita trattiene tutti i principi nutritivi che normalmente si perdono nella raffinazione dello zucchero bianco. 
È ricco di sali minerali, in particolare di ferro, un micro elemento di cui è difficile coprire il fabbisogno giornaliero. 
Non è sbiancato chimicamente e la naturale presenza di melassa gli conferisce il caratteristico colore ambrato e aspetto non cristallino. 
Alla degustazione Dulcita ha sapore dolce, mieloso e colore giallo ambra. 
È ideale per torte, biscotti, marmellate, cocktails e preparazioni cremose.
E' ottimo nelle bevande, negli infusi e nel tè.
Da un punto di vista nutrizionale ha un ottimo valore energetico e apporto di sali minerali di cui è fortemente carente lo zucchero bianco. ...
MALTO DI RISO BIO
400 gr

Il malto di riso è un ottimo dolcificante naturale con un potere nutrizionale più completo (contiene minerali e proteine) rispetto ai dolcificanti tradizionali. è ideale non solo per dolcificare the, tisane, caffè, ma anche come sostituto dello zucchero nella preparazione di torte e dolci.
Per il buon sapore e la consistenza può essere spalmato su pane, crackers, gallette, fette biscottate, al posto di miele, marmellata e cioccolato per una merenda naturale.
I malti La Finestra sul Cielo sono ottenuti con il metodo tradizionale che prevede l'aggiunta di orzo germogliato (ricco di enzimi) ad un cereale cotto.
Deve essere sempre presente, come ingrediente, una parte di orzo.

Il malto di riso ha un gusto leggermente caramellato, più dolce e più delicato rispetto al malto d'orzo; ha un colore ambrato. Contiene zuccheri complessi che si trasformano lentamente in zuccheri semplici. L'indice glicemico è paragonabile a quello dello zucchero.
 

Modo d'uso
Ideale per dolcificare e squisito da spalmare su pane e fette biscottate.
RICETTA


Muffin di grano saraceno e mirtilli 



Ingredienti (per 9 persone) :
- 100 gr di mandorle pelate
- 120 gr di polpa di mela grattugiata
- 100 gr di farina di grano saraceno
- 80 gr di malto di riso
- 30 gr di olio extravergine di oliva delicato spremuto a freddo (o di germe di ma
- 1 bustina di cremortartaro
- 50 gr di latte di riso
- 30 gr di mirtilli secchi
- un pizzico di sale
- marmellata di mirtilli

Procedimento:
Mettere a bagno per 15 min i mirtilli poi scolarli.
Ridurre le mandorle in farina con un cutter. Unire la farina ed il lievito setacciati insieme.
A parte unire l'olio, il malto e la polpa della mela grattugiata ed il latte di riso. Versare le farine nella ciotola con gli ingredienti liquidi, tutto in una sola volta. Unire il sale ed i mirtilli e mescolare senza insistere troppo.
Versare nei pirottini di carta per i muffin e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti circa (devono risultare belli dorati; fare sempre la prova stecchino). Lasciare raffreddare. Riempire con un pochino di marmellata di mirtilli usando una siringa da pasticcere.
Cospargere di zucchero a velo. ...
CURARE IN MANIERA NATURALE L'IPOTIROIDISMO - LIBRO
Introduzione al più diffuso Disturbo alla Tiroide
di Raul Vergini

Hai qualche disturbo che non riesci a risolvere?
 Hai mai verificato se la tua tiroide funziona bene?
Si stima che la maggior parte della popolazione sia affetta da una ridotta funzionalità della tiroide. 
Il problema è che non lo sa!
Le cause di questa situazione sono da ricercare nel mancato riconoscimento dei tradizionali sintomi e nella scarsa precisione degli esami di laboratori tradizionali. Questo fa sì che l'ipotiroidismo sia una tra le epidemie più diffuse ma non riconosciute della storia della medicina moderna.
Il libro rappresenta una guida pratica e aggiornata su questa patologia.
- Come riconoscerla e come curarla,
- quali sono i fattori di rischio e quali i limiti della terapia a base di tiroxina,
- quanto è importante lo iodio per la salute della tiroide e in che modo trattare la "debolezza surrenale".

Dalla Quarta di Copertina
Fra tutte le patologie che interessano la tiroide, quella di gran lunga più diffusa è l'ipotiroidismo.
Questa malattia è dovuta principalmente a una ridotta funzionalità della ghiandola che produce una minore quantità di ormone tiroideo. In questa guida pratica, una vera e propria introduzione al più diffuso disturbo della tiroide, puoi trovare tutto quello che devi sapere su questa patologia
- come è stata scoperta
- le tipologie (congenito o acquisito, primario, secondario, terziario, ipotiroidismo da resistenza agli ormoni tiroidei o da deficit di conversione T4 > T3)
- le cause del suo insorgere
- la sua incidenza sulla popolazione
- come effettuare una corretta diagnosi
- quali sono le cure efficaci.

Indice
Introduzione
Capitolo 1 - La tiroide
Capitolo 2 - Ipotiroidismo
- Un po' di storia
- Tipi di ipotiroidismo
- Cause dell'ipotiroidismo
- Incidenza dell'ipotiroidismo

Capitolo 3 - Diagnosi dell'ipotiroidismo
- Un altro po' di storia
- I test sono inaffidabili
- Ma che fine ha fatto la clinica?
- Come si può fare una corretta diagnosi?
- Segni e sintomi dell'ipotiroidismo

Capitolo 4 - Efficacia preventiva della correzione dell'ipotiroidismo
Capitolo 5 - Trattamento dell'ipotiroidismo
- Terapia dell'ipotiroidismo

Riferimenti bibliografici
Trattamento dell'ipotiroidismo - Anteprima di "Curare in maniera naturale l'Ipotiroidismo"
All'inizio del paragrafo sulla diagnosi abbiamo citato due dei punti su cui è basato questo libro:
1. È in corso una vera e propria epidemia non diagnosticata di ipotiroidismo.
 2. L'incidenza di questa patologia è in continua crescita da un secolo a questa parte.
Ora, prima di iniziare quello sulla terapia, aggiungiamo un terzo punto:
3. Anche nei casi in cui questa patologia viene riconosciuta, la terapia applicata (solo L-tiroxina, cioè T4) è comunque inadeguata.
Per continuare a leggere, clicca qui: > Trattamento dell'ipotiroidismo...
FERMARE E GUARIRE IL DIABETE - CRUDO & SEMPLICE  - DVD
Senza farmaci e insulina

FERMARE E GUARIRE IL DIABETE SENZA FARMACI E INSULINA 
Un esperimento unico al mondo per guarire il diabete: una malattia sempre più diffusa, anche tra i bambini, a causa di scorrette abitudini alimentari. 
con una dieta naturale basata su cibo biologico, frutta e verdure crude, è possibile prevenire e ridurre il diabete. 
Sei pazienti accettano la sfida di smettere di mangiare carne, latticini, zucchero, carboidrati, caffè, cibi confezionati e persino gli abituali cibi cotti, pur di disintossicarsi. bandita quindi ogni forma di dipendenza, niente alcool né sigarette, i protagonisti si avventurano per 30 giorni verso una radicale disintossicazione, riuscendo a ridurre così il tasso di zuccheri nel sangue e il bisogno di iniezioni di insulina. 
Il film accompagna in maniera toccante i protagonisti lungo il percorso verso la guarigione, mostrandone le trasformazioni fisiche e psicologiche che il loro nuovo stile di vita, più sano e gioioso, ha reso possibile. 
Alex Ortner, produttore esecutivo del film, ha vinto il premio d' argento al "Festival cinematografico della vita consapevole", per  l'enorme potere di cambiamento e la guarigione ottenuta grazie al cibo crudo.
Testimonianze
246 milioni di persone nel mondo soffrono di diabete eppure una soluzione semplice e naturale esiste. Crudo & Semplice è uno dei film più entusiasmanti e coraggianti che io abbia mai visto!
Colin T. Campbell, autore del bestseller mondiale The China Study
"Sono stata catturata nel guardare Crudo & Semplice. È stato entusiasmante vedere i grandi cambiamenti che ognuno dei partecipanti ha fatto. Lo dico perché mi sono sottoposta a 3 mesi di crudo e senza neppure un crostino nelle mie insalate la sera. Non avevo nessuna condizione medica necessaria per farlo quando ho deciso di provare l'alimentazione cruda. Volevo semplicemente sperimentare le cose meravigliose che avevo sentito su questo tipo di dieta. Allora ho cominciato con le bevande e i centrifugati energetici di frutta. Molto rapidamente il mio corpo e la mia mente hanno cominciato a cambiare. Ho perso i chili superflui  immediatamente. Mi aspettavo che i protagonisti del video sperimentassero le stesse cose e così è accaduto! Hanno tutti riferito di aver energia in abbondanza a disposizione, le loro menti erano più chiare e che si sentivano persone più felici. La stessa esperienza che ho vissuto io. Comprendere il potere dei cibi crudi ha cambiato la mia relazione con il cibo totalmente. Il cibo per me non rappresenta più un intrattenimento. È solo benzina per il mio corpo e decido io che grado di benzina voglio utilizzare. Il video sostiene su basi scientifiche il mio credo nel potere dei cibi crudi." 
Allison Mason
"STUPEFACENTE! Sono rimasto completamente attonito dai cambiamenti di salute e dell'atteggiamento dei protagonisti dopo aver visto il film Crudo & Semplice. Regressione delle malattie, perdita di peso, entusiasmo per la vita, energia - che altro piano nutrizionale può darti questi risultati? Mi è piaciuto anche il fatto che il film abbia seguito la vita dei partecipanti dopo l'esperienza al ranch, così ho potuto farmi un'idea di quanto sia duro mantenere una dieta cruda fuori dall'ambiente controllato. Un grande lavoro, complimenti!"
Marty Fletcher
"Ho visto il film e credo che sia molto più importante di qualsiasi altro tipo di informazione attualmente disponibile sulla salute e sull'evitare di contrarre il diabete, tipo 1 e 2. Le persone hanno assolutamente bisogno di sapere che esiste un medico certificato, qualificato e specializzato come il Dottor Cousens che è anche medico naturopata e olistico e capisce le leggi sia della medicina allopatica che di quella naturale. Sono le stesse leggi che ho usato per la mia salute dopo gravi reumatismi e un'osteoartrite. La scienza allopatica diceva che non potevo guarire. Il film dona una vera comprensione sia emozionale che intellettuale della disciplina e del coraggio che servono ad una persona per riuscire in un'impresa così grande. Complimenti ai produttori e ai registi e autori che hanno partecipato a fondare una pietra miliare come questa!" 
Dean Martens, Presidente & Fondatore di Erbe di Luce
Hanno prodotto il film
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Morgan Spurlock - Regista
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Woody Harrelson - Attore/ Attivista per l'alimentazione cruda
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Anthony Robbins - Formatore motivazionale / Attivista per l'alimentazione cruda
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Rev. Michael Beckwith-  Guida Spirituale
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David Wolfe - Sostenitore del cibo crudo, autore
- 
Fred Bisci, Ph.D. - Medico
- 
Joel Fuhrman, M.D. - Autore di "Eat to Live"
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Gabriel Cousens - Direttore del Centro di Ringiovanimento "L'Albero della Vita", autore del libro Curare il Diabete in 21 Giorni

Indice del libretto allegato al dvd
- Testimonianze
- Una lettera da Susan di Byron Bay, Australia
- Domande frequenti
- Lo sapevate che
- Perché digiunare
- Registi e produttori
- Crudo & Semplice di Giuseppe Cocca
- Alcuni medici esponenti del crudismo del passato
- Indirizzario

Anteprima - Domande frequenti sulla dieta vegan tratte dal documentario Fermare e Guarire il Diabete
Mi sono sempre chiesto se nel tagliare o sradicare i vegetali, questi "esseri" potessero provare una sofferenza.
Risposta: Alcune ricerche hanno messo in evidenza che anche le piante potrebbero provare qualcosa di simile al dolore, ma, sul piano scientifico, niente ancora lo conferma. Sorge così la necessità di scegliere, tra i due, il male minore, dato il fatto che, al contrario, siamo scientificamente certi del dolore che provano gli animali, dotati di un sistema nervoso centrale molto simile (soprattutto in alcune specie) al nostro. Tuttavia, anche considerando l'ipotesi che i vegetali soffrano, voglio sottolineare, sempre nell'ottica del male minore, che per produrre un'unità di proteina carnea sono necessarie di media dieci unità di proteine vegetali. Mangiando solo vegetali, quindi, si causa per questi ultimi una sofferenza dieci volte minore che mangiando carne. Secondo molte scuole di pensiero i vegetali "rispondono agli eventi esterni", hanno la sensibilità come una cartina tornasole, ma sono sprovvisti di possibilità di avere risposte emotive come il dolore o percezione del dolore.
 Continua a leggere - Domande frequenti sulla Dieta Vegan tratte dal documentario Fermare e Guarire il Diabete...
GLI INVENTORI DELLE MALATTIE
Come ci hanno convinti di essere malati
di Jorg Blech

L'intento di questo libro è far capire al lettore come il suo stato fisico e la sua età lo trasformino nel bersaglio dell'industria farmaceutica. 
Infanzia, adolescenza, menopausa, vecchiaia, ogni normale fase dell'esistenza è ormai trattata alla stregua di una malattia. Il libro mette in guardia dall'invasione delle medicine nel quotidiano.
"C'è una storia interessante raccontata in uno degli ultimi numeri del "Bollettino d'informazione sui farmaci", austera pubblicazione del Ministero della Salute. Eccola: dalla fine degli anni '80 hanno iniziato a riunirsi periodicamente a Roma alcuni gruppi di specialisti dell'intestino, con il compito di discutere tutte le malattie cui questo organo può andare incontro. Finora ne hanno descritte minuziosamente 21, tra cui la stipsi cronica. Lo zelo classificatorio degli esperti è ben applicato, ironizza l'editoriale sul "Bollettino", dato che uno studio clinico "randomizzato e controllato a doppio cieco con placebo ha appurato che il tegaserod produce un evacuazione spontanea in più ogni due settimane, al costo di circa 100 dollari per 'evento' aggiuntivo". Moltiplicando il numero degli eventi aggiuntivi per quello degli interessati alla questione ("almeno 4 milioni di italiani"), si comprende la generosità con cui varie industrie farmaceutiche hanno sovvenzionato per anni le riunioni di Roma e le associazioni di pazienti. 
Ci sarebbe quasi da sorridere se l'argomento non fosse dei più seri, perché il caso di "stipsi cronica" o la sindrome da colon irritabile, l'altra faccia della medaglia, sono due esempi tratti fra tanti di come l'industria della salute, per assicurarsi una continua crescita del mercato, stia trasformando normali alti e bassi della vita quotidiana, disturbi lievi e comuni, in malattie potenzialmente serie per cui è necessario assumere farmaci. 
Quella di considerare tutti malati è un processo che ha una causa semplice. 
Come scrive brutalmente Blech, "per poter mantenere inalterata l'enorme crescita avuta negli anni passati, l'industria della salute deve prescrivere sempre più spesso farmaci a persone che sono sane". 
Per mezzo di studi discutibili dal punto di vista epidemiologico, si fanno apparire alcuni problemi assai più gravi di quanto non siano. Anni fa si è cominciato a ripetere che un terzo della popolazione soffrirebbe di depressione...
 Come nascono queste cifre?
In vari Paesi si svolgono indagini, in genere commissionate e sponsorizzate dall'industria, in cui test tipo: "Ti sei sentito triste e apatico per più di due settimane nell'ultimo anno?" vengono usati come criteri diagnostici. 
Ma i trucchi possono essere altri. Si trasforma un semplice fattore di rischio in una malattia vera e propria. O si abbassano sempre più le soglie di normalità di certi parametri e automaticamente i potenziali malati si raddoppiano o triplicano. Nessuno di questi dati è inventato. Dietro le definizioni ci sono gruppi di esperti che stilano linee guida di trattamento e criteri diagnostici. Numeri e cifre sono stati pubblicati sulle più importanti riviste mediche. E proprio questo è il segno di quanto grande sia il condizionamento. 
Alla base di tutto c'è la contiguità, inopportuna ma ormai inevitabile, tra medici e industria. Sono corrotti? 
Spesso svolgono il loro lavoro ritenendosi indipendenti. Alcuni lo sono. Altri credono di esserlo ma non si rendono conto che nella scelta delle informazioni che forniscono, nell'enfasi su un aspetto piuttosto che su un altro, senza dire cose false le presentano in una luce poco scientifica, trasformandosi inconsapevolmente in fonti pubblicitarie.
I media sono parte integrante del meccanismo. Agenzie di pubbliche relazioni confezionano per giornali e Tv documenti in cui si mostra l'importanza della patologia, condita di dati su quante persone ne sono affette e sul fatto che la maggior parte non riceve cure adeguate, più il commento di autorevoli esperti....

In 60 anni: +300% di carne, -30% di vino

Dal dopoguerra ad oggi, gli italiani hanno modificato profondamente la loro dieta, come dimostra l’aumento del 300% dei consumi di carne che si è verificato negli ultimi 60 anni, mentre il consumo di vino si è ridotto di oltre un terzo. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che è aumentato in modo massiccio anche il consumo di frutta e verdura, mentre, oltre al vino sono in calo i consumi di pasta e pane.
“Il cambiamento – sottolinea la Coldiretti – ha riguardato anche gli aspetti qualitativi dell’alimentazione, come il passaggio dalla pasta fatta a mano a quella industriale, la crescita della carne bovina rispetto a quella di pollo, l’arrivo di nuove varietà di frutta, come il kiwi negli anni ’80, l’affermarsi dell’extravergine di oliva rispetto a lardo e strutto, presenti al nord dal dopoguerra e del successivo boom della margarina”.
“Negli ultimi 60 anni sono aumentate –continua la Coldiretti – del 56% le chilocalorie consumate mediamente al giorno dagli italiani. Profondi cambiamenti sc sono anche dal punto di vista economico, con una progressiva riduzione dell’incidenza della spesa alimentare sui consumi totali degli italiani, che è passata dal 45% del 1950 al 15% del primo decennio del ventesimo secolo”.
In questo ultimo periodo, cresce l’attenzione alla qualità, alla sicurezza e all’impatto eco sociale. “Una tendenza alla quale – commenta Coldiretti – è in grado di rispondere l’agricoltura italiana che dal dopoguerra è diventata leader a livello internazionale sul piano qualitativo, ambientale e sanitario. L’agroalimentare Made in Italy ha conquistato nel 2009 la leadership nei prodotti tipici in Europa con 202 riconoscimenti, con il maggior numero di imprese biologiche e il primo posto nella sanità e nella sicurezza alimentare, con un record del 99% di campioni con residui chimici al di sotto dei limiti di legge”.

E finalmente arriva anche la “scienza”: trovata molecola anti-invecchiamento, che si attiva con poche calorie

Secondo uno studio dell’Università Cattolica di Milano, mangiare un terzo in meno mantiene giovane il cervello. Troppe calorie nel menu quotidiano “invecchiano” anche il cervello. Insomma, studio dopo studio, la scienza conferma che il segreto per una lunga vita in buona salute, è proprio nello stile di vita a tavola.
Ed è stata scoperta addirittura una molecola che protegge i neuroni dall’invecchiamento. Una molecola attivata proprio se si mangia meno. Quanto meno? Diciamo che un 30% delle calorie andrebbero lasciate nel piatto.E questo era già stato individuato da studi precedenti (pubblicati su Science e Nature), che hanno collegato la longevità cellulare a una dieta ipocalorica.
La “molecola anti-aging” cerebrale l’hanno scovata ricercatori italiani, dell’università Cattolica di Roma. La molecola si chiama Creb1, viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico e funziona come un direttore d’orchestra, accendendo altri geni importanti per la longevità e per il buon funzionamento del cervello. Lo studio è stato condotto dall’équipe di Giovambattista Pani, dell’Istituto di Patologia generale diretto da Achille Cittadini, in collaborazione con l’équipe di Fisiologia umana guidata da Claudio Grassi. Ed è stato pubblicato su Proceedings of the national academy of sciences Usa (Pnas).
In verità l’osservazione, negli ultimi anni sempre più avvalorata da numerosi risultati sperimentali, aveva già collegato l’obesità ad un rallentamento e ad un invecchiamento precoce delle funzioni del cervello, così come avviene con malattie tipiche della terza età, come la demenza senile e il Parkinson. Al contrario, la restrizione calorica (nella giusta misura) mantiene giovane il cervello. Lo rende più attivo. Ma i “pulsanti” molecolari che governano gli effetti positivi della dieta sul cervello erano finora ignoti. La molecola individuata dal gruppo di scienziati della Cattolica apre, ora, più di uno spiraglio.
Non a caso Creb1 regola normalmente importanti funzioni cerebrali come la memoria, l’apprendimento e il controllo dell’ansia. E la sua attività diminuisce, o viene compromessa, proprio dall’età che avanza. “I neuroni – spiega Grassi – comunicano tra loro mediante giunzioni specializzate, le sinapsi, la cui funzione è essenziale non solo per la trasmissione delle informazioni nelle reti neurali, ma anche per il loro immagazzinamento (formazione dei ricordi). La corretta funzione delle sinapsi è, quindi, determinante per l’apprendimento e la memoria. Mentre le alterazioni delle sinapsi sono alla base del declino cognitivo che si osserva nella malattia di Alzheimer e in altre forme di demenza. La restrizione calorica, come abbiamo visto e dimostrato, potenzia la capacità delle sinapsi di memorizzare le informazioni. Tale azione benefica è proprio mediata da Creb1“.

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