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lunedì 6 aprile 2020

Il progresso tecnologico si è già concluso e si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al Sistema, che come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell’uomo e totalmente fuori controllo.

Scardinare Il Sistema Tecnogeno. - YouTube
Si può parlare della fine del mondo, degli extra-terrestri, dei sostenitori o degli oppositori di una qualsiasi causa, dei difetti e dei vizi della nostra società, persino del governo mondiale segreto, che si dice che governi il mondo. Ma non si può parlare in alcun modo dello “scardinamento del Sistema” stesso. È un tabù. Avete mai sentito parlare di una cosa del genere?
Mentre fino a poco tempo fa tutto sembrava procedere in modo lineare, forse anche la tua vita e secondo le regole prestabilite e inarrestabili sancite del progresso tecnologico, il Sistema, la matrice, ha iniziato a collassare su se stessa, indipendentemente dalla volontà dell’uomo. Una volta che ognuno di noi, anche individualmente, alza il velo di questa apparente normalità, il processo appare come realmente è: del tutto fuori controllo.
Scardinare il Sistema Tecnogeno è ciò che ci restituirà la nostra Essenzaattualmente quasi tutti noi siamo come anestetizzati a nostra insaputa, sopravviviamo, dormendo un sonno profondo della coscienza che nemmeno sospettiamo. Come visto in “Matrix”, il film, siamo batterie che alimentano un mostro chiamato appunto matrix; inconsapevoli viti d’ingranaggio di un sistema autoregolato e distruttivo che continuiamo ad alimentare. Siamo pendoli che oscillano come imposto dalla matrix; ingranaggi senza volontà e se non fermiamo tutto questo, continueremo a riempire le file di quelli che marciano nella direzione che è stata loro indicata. Se lo fanno tutti è giusto, ci dicono, serriamo i ranghi e non abbandoniamo le file.
L’alternativa c’è e non è là fuori, non è nel nuovo telefonino ultra tecnologico… ma dentro se stessi! Se iniziamo ad osservare le cose rimanendo non dentro al sistema, ma da una posizione di Osservatore Consapevole, come Neo in Matrix, ne scopriremo le carte, le regole, i trucchi, e sfrutteremo la matrix a nostro vantaggio.
Essa, la Matrix, nasconde dentro di sé una minaccia nei confronti dell’essere più importante: l’uomo, la sua libertà e individualità. Il problema riguarda l’ecologia dello spirito, che per qualche motivo interessa a pochi. L’attenzione generale viene deviata verso le questioni più irrilevanti e insignificanti, mentre nel frattempo il mondo sta cambiando rapidamente e dalla sua parte meno visibile, dal retro. Fino a poco tempo fa, ancora poteva sembrare che nulla stesse succedendo, ma non così. In realtà, qualcosa avveniva ed ora è molto più evidente.
Di fatto, il progresso tecnologico inteso come processo portatore di frutti utili per l’uomo, si è già concluso e si sta muovendo verso una direzione unicamente favorevole al sistema, come una struttura che si evolve in modo autonomo. Il sistema, come un cancro, ha cominciato da solo a crescere in modo molto attivo, indipendentemente dalla volontà dell’uomo. E tutto ciò è indizio del fatto che il processo si trova già fuori controllo.
Per l’uomo questa situazione non è priva di conseguenze: le sue capacità alla fin fine si bloccano, le sue potenzialità vengono drasticamente ridotte e ciò proprio allo scopo di evitare la sua interferenza, evitare cioè che egli ostacoli il Sistema, impedendogli di evolversi come serve al Sistema stesso. L’uomo però non vede e non sente nulla, perché “l’operazione” avviene in anestesia generale, il paziente viene portato in uno stato di sonno profondo, che egli nemmeno sospetta. Nella coscienza dell’uomo viene inserito il seguente codice: Sta seduto buono al tuo posto, nella tua cella, e fai clic sul pulsante, come si deve. Crea i prodotti del sistema, e consuma tutto quello che il sistema ti dà. Rispetta le regole del pendolo, ‘fai come faccio io’. Segui il principio della società… ‘Se lo fanno tutti, allora è giusto’. E che non ti venga in mente di abbandonare le file!
E, ancora, la cosa più importante: sii sempre collegato con la rete. Sii nel sistema. Non separarti mai dai gadget che ti permettono di esserlo sempre. Presta attenzione al flusso di informazioni in entrata. Partecipa al coro collettivo, rispondi ai comandi per essere sempre in risonanza con la rete, per esserne una parte. Non cercare la tua strada: essa ti verrà indicata. Non pensare, non affaticare la testa, ti verrà tutto raccontato e mostrato. Devi fare una cosa sola: imparare a rispondere ai comandi nel modo più primitivo, formarti i riflessi condizionati necessari per rispondere al posto giusto e al momento giusto, con un clic di mouse, con un bottone, con un carrello della spesa o con una scheda elettorale. E quando arriva l’ora X, sii pronto a riempire le fila numerose di tutti quelli che marciano in direzione di… insomma, la direzione te la indicheranno. L’importante è che tu, ingranaggio, sia pronto.”
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E ora immaginatevi una scena diversa. La vostra coscienza è libera e chiara. Il potenziale energetico è molto più alto di quello comune. Avete smesso di pensare e di fare “come tutti”. Siete usciti dai ranghi, senza però abbandonarli. Fingete di essere dei sognatori, ma da svegli. Ora vi è assolutamente chiaro che tutt’intorno tutti dormono, mentre voi siete svegli.
Tratto da: “Scardinare il Sistema Tecnogeno”, di Vadim Zeland

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