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venerdì 24 novembre 2017

Germania. Stanno cucinando ribollita e stracotto, more latino.

Germania. Stanno cucinando ribollita e stracotto, more latino.

Giuseppe Sandro Mela.

2047-11-24.

Ribollita 001

«La Ribollita è un piatto che deriva dalla tipica zuppa di pane raffermo e verdure che si prepara tradizionalmente in alcune zone della Toscana, in particolare nella Piana di Pisa, nella zona di Firenze e Arezzo. È un tipico piatto “povero” di origine contadina, il cui nome deriva dal fatto che un tempo le contadine ne cucinavano una gran quantità (soprattutto il venerdì, essendo piatto magro) e quindi veniva “ribollito” in padella nei giorni successivi, da qui che prende il nome di ribollita, perché la vera zuppa si riscalda due volte, altrimenti sarebbe una banalissima zuppa di pane e verdure (da non confondersi dunque con la minestra di pane).

Come tutte le altre minestre di verdura anche la ribollita diventa sempre più gustosa ogni volta che viene “ribollita” sul fuoco.» [Fonte]

*

«Lo stracotto alla piacentina (stracòt) è un piatto tipico della cucina della provincia di Piacenza inserito nell’Albo dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

Si tratta di una preparazione a base di carne di manzo cotta prolungatamente in un sugo a base di passata di pomodoro, aromi vari e vino. La sua grande diffusione, specie nei decenni scorsi, era dovuto al fatto che con la carne dello stracotto si preparava il ripieno degli anolini.

Le parti del manzo più indicate per lo stracotto alla piacentina sono il girello (conosciuto anche come magatello) e il bordone di coscia (noce). La carne verrà fatta rosolare per cinque o sei ore a fuoco lento in una casseruola nella quale saranno stati messi un pezzo di burro, cipolla, lardo o in alternativa pancetta piacentina tritata, passata di pomodoro e vino rosso o bianco da aggiungere durante la fase di cottura. Inoltre, prima della cottura, è possibile fare marinare la carne per lunghe ore con rosmarino, cipolla, salvia, prezzemolo, aglio e vino. Il piatto si serve a fette, eventualmente accompagnato da polenta o puré di patate.» [Fonte]

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In Germania stanno cercando di cucinare ribollita e stracotto.

Si prenda un grosso pentolone e vi si caccino dentro Frau Merkel, tutti i seguaci della Cdu e gli adepti della Csu. Sobbollire a fuoco lento, girando con delicatezza. Con la schiumarola asportare i residui liberal: immigrazione illegale e selvaggia, sogno di Großdeutsche Reich, ‘clima’, energie alternative, società di lgbt, e così via.

A metà cottura aggiungere un passato di Spd: non rimuover Herr Martin Schulz, altrimenti mancherebbe quel ché di pepato che conferisce il giusto sapore.

Alzare il fuoco e, sempre con la schiumarola, rimuovere dapprima i resti fusi dei sindacati ed infine buttar via la Bundesverfassungsgericht, che se lasciata sarebbe davvero tossica.

A tre quarti di cottura aggiungere il sale nella forma del contributo volontario della Bundesverband der Deutschen Industrie.

Il livello del fuoco, la velocità di agitazione ed il maneggio della schiumarola siano sempre regolati tenendo ben presente i premurosi consigli che sussurrano all’orecchio di Herr Frank-Walter Steinmeier quei bravi amici dei tedeschi che sono Mr Trump, Mr Putin e Mr Xi.

Per il Santo Natale avremo in tavola una nuova Große Koalition.

Non avrà il gusto e l’aspetto di quelle fatte in passato, ma l’Ecb ve la farà mangiare obtorto collo, mentre sarete commensali di Mr Orban e di Mr Kaczyński, gente che adora la scrofa al forno.


→ Reuters. 2017-11-24. Germany’s SPD says open to coalition talks with other parties

BERLIN (Reuters) – Germany’s Social Democrats (SPD) are ready to hold talks with other parties on breaking political deadlock created by Chancellor Angela Merkel’s failure to form a coalition government, a senior member of the center-left party said.

The decision by the SPD, which had said it would go into opposition after suffering its worst result of the postwar period in a September election, makes it less likely that a new election will be necessary with all its potential disruption for Europe’s economic and political powerhouse.

“The SPD will not say no to discussions,” SPD General Secretary Hubertus Heil told reporters on Friday after hours of discussion among SPD leaders.

Heil did not say with which parties the Social Democrats would negotiate, nor whether they aim to be in a governing coalition or simply provide parliamentary support to a minority government led by Merkel.

The SPD has been under growing pressure to drop their opposition to a renewed “grand coalition” with Merkel’s Christian Democrats (CDU) and their Christian Social Union (CSU) Bavarian allies after September’s election.

The SPD have governed in coalition under Merkel since 2013. But party leader Martin Schulz said the party must heed the will of voters by going into opposition.

Merkel is facing the biggest political crisis of her career since efforts to forge a three-way coalition with the pro-business Free Democrats (FDP) and ecologist Greens collapsed last weekend. That has raised worries across Europe of prolonged uncertainty in the world’s fourth biggest economy.

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